Dopo un decesso i primi adempimenti sono tre: la constatazione del medico, la denuncia di morte all’ufficio di stato civile entro 24 ore e l’autorizzazione al seppellimento o alla cremazione. Per legge la sepoltura non può avvenire prima di 24 ore dal decesso. Se ci chiamate, le pratiche le facciamo noi: alla famiglia resta solo la scelta del tipo di funerale.

Che cosa fare nelle prime ore?

Se il decesso avviene in casa, va chiamato il medico curante o la guardia medica per la constatazione. Se avviene in ospedale o in una struttura, è la struttura stessa a occuparsi della certificazione. Subito dopo si può contattare l’impresa funebre, a qualunque ora.

Non serve attendere il mattino né avere già deciso il tipo di funerale: interveniamo per la prima assistenza e per il trasferimento, e le scelte le facciamo con calma insieme.

Quali documenti servono?

Raccogliamo noi questi documenti e li presentiamo agli uffici competenti: stato civile, ASL, cimitero, parrocchia.

Chi fa la denuncia di morte e in quanto tempo?

La dichiarazione di morte va resa all’ufficiale di stato civile del Comune dove è avvenuto il decesso entro 24 ore. Può presentarla un familiare o, per delega, l’impresa funebre: nella pratica quotidiana la presentiamo noi.

Che cos’è l’accertamento necroscopico?

È la visita del medico necroscopo, che conferma il decesso. Per il regolamento di polizia mortuaria (DPR 285/1990) avviene non prima di 15 ore dal decesso e comunque entro 30 ore, salvo i casi particolari previsti dalla norma. Solo dopo questo passaggio il Comune può autorizzare sepoltura o cremazione.

Sepoltura, tumulazione, cremazione: quali sono le differenze?

Inumazione: sepoltura in terra, in un campo del cimitero, con turno di rotazione ordinario di norma decennale. Tumulazione: collocazione del feretro in un loculo, in una tomba di famiglia o in una cappella, per la durata della concessione. Cremazione: riduzione in ceneri, con successiva tumulazione, affidamento o dispersione dell’urna.

La scelta incide sui costi e sui tempi: ne parliamo nella pagina quanto costa un funerale.

Che cosa sono esumazione ed estumulazione?

L’esumazione è l’estrazione di un feretro sepolto in terra, alla scadenza del turno di rotazione o su richiesta autorizzata. L’estumulazione è l’estrazione da un loculo o da una tomba, in genere alla scadenza della concessione o per un trasferimento. Entrambe richiedono l’autorizzazione comunale e la presenza di personale abilitato: gestiamo pratica e intervento, anche quando serve un successivo trasporto in un altro comune.

Quali adempimenti restano alla famiglia nei giorni successivi?

Dopo il funerale ci sono passaggi che non riguardano il cimitero: comunicazione all’INPS o all’ente previdenziale per la pensione di reversibilità, disdetta o intestazione delle utenze, pratiche bancarie, eventuale successione presso l’Agenzia delle Entrate, richiesta dei certificati di morte in più copie.

Vi consegniamo l’elenco di quello che vi serve e le copie dei certificati necessari, per non farvi tornare più volte agli uffici.

Domande frequenti

Quanti certificati di morte conviene richiedere?

In genere servono più copie: banca, assicurazioni, INPS, utenze. Li richiediamo noi in numero adeguato.

Che cos’è il trigesimo?

È la messa celebrata a trenta giorni dal decesso. Se lo desiderate, prepariamo gli avvisi e i manifesti di ricorrenza.

Si possono fare i funerali di domenica o nei giorni festivi?

Dipende dagli orari del cimitero e dalla disponibilità della parrocchia: in molti casi è possibile. Verifichiamo noi e vi diamo una risposta certa.

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